mercoledì 9 giugno 2010

Piedi in vista


I piedi, dopo aver trascorso l'inverno al chiuso di scarpe e stivali finalmente, dopo mesi e mesi passati serrati tra anguste mura, ricominciano ad odorare il profumo della libertà: con la bella stagione ritornano allo scoperto, anzi è tempo per loro di essere i protagonisti! I piedi, dopo l'ombelico, il coccige, il seno, sono diventati la zona erogena di moda. Prima trattati da pervertiti, i piedisti stanno uscendo allo scoperto. Si complimentano se hai piedi adeguati, discutono di smalti, hanno molte pretese sui sandali. C’è addirittura chi cammina a piedi nudi; Kate Moss va sempre in giro per Londra scalza (vabbè, esce dalla macchina con autista e si fa fotografare). Tra l'altro fa bene, dicono i teorici della recente pratica del barefooting: raddrizza la colonna vertebrale, previene le vene varicose e le malattie da raffreddamento. E poi (si legge sul sito correrenelverde.com) «riconcilia i nostri piedi con la sensorialità che è loro propria». Per chi vuol procedere per gradi, o evitare del tutto funghi, tetano, leptospirosi e semplici feritine, si può allestire una pista di barefooting; con «muschio, aghi di conifera, foglie, pigne, sabbia, corteccia e sassolini», magari adattando il corridoio. Per chi non ha voglia, buon per lei: ci sono in giro troppi feticisti sdoganati che dopo un po' di barefooting le direbbero «mamma mia, hai i piedi a pezzi».
Maria Consiglia Izzo

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