mercoledì 9 giugno 2010

Sindrome da rientro


Mal di testa, nervosismo, scarsa capacità di concentrazione, sonnolenza: ecco gli effetti collaterali di una splendida vacanza. Non conta il luogo, ma conta lo spirito con cui l’hai vissuta. Così, anche chi ha improvvisato un campeggio con gli amici può essere vittima della “sindrome da rientro” dalle vacanze estive. Chi è tornato il 31 agosto e il primo settembre già siede dietro la scrivania del proprio ufficio inizia a lamentare i sintomi anzidetti. L’origine di tali malesseri deriva dall’impreparazione della mente e del corpo a sopportare il notevole surplus di energia richiesta dal brusco cambiamento di clima, di ritmi e di alimentazione. Ecco i rimedi per ridurre al minimo questi effetti: rientrare dalle ferie 2-3 giorni prima dell’inizio delle normali attività; non catapultarsi immediatamente in tutte le attività il primo giorno e fare in modo che l’impegno lavorativo entri a regime nell’arco di un paio di settimane; riequilibrare il proprio regime alimentare (2000 Kcal al giorno possono bastare), di solito sballato durante le vacanze; ripristinare gli orari del sonno (a letto verso le 23 e sveglia alle 7).
M.C.Izzo

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